Sorseggiare un bicchiere di Appleton Estate o Ron Abuelo Centuria in attesa di sedersi sulla poltrona del barbiere, oppure partecipare ad una degustazione potendo contare su un’accurata selezione di rum, cognac, tequila, whisky o Champagne. O ancora bere una birra artigianale ricreata seguendo una vecchia formula comodamente adagiati su poltrone in pelle. Cose piacevoli che possono accadere al “BlackBeard” di Wroclaw, città della Polonia che da qualche tempo ha scoperto di provare una forte attrazione per gli ‘spirits’ ed in particolare per quelli caraibici.

L’ingresso del BlackBeard

Qui infatti si è appena conclusa la prima edizione del “Rum Love Festiwal”, manifestazione strettamene legata al locale attivo da tre settimane a brevissima distanza dall’incantevole promenade della città vecchia. L’idea, o meglio le idee, sono tutte dell’imprenditore Jacek Boniecki e della figlia Natalia i quali con la collaborazione del noto bartender Patryk Kozyra e di Tomasz Krzyk che per diversi anni ha lavorato con i gruppi Bacardi e Martini. Insieme stanno avviando un progetto molto interessante. Dalle loro rispettive esperienze è partita infatti l’intenzione di fare del festival – o più precisamente ‘festiwal’ per riprendere il nome della città – un punto di riferimento per il distillato nell’Est Europa con la possibilità di intercettare un pubblico curioso e disposto a mettersi in gioco. Un seguito di appassionati sempre crescente che nel “BlackBeard” – dal nome del celebre pirata – ha un approdo sicuro per confrontarsi, partecipare agli eventi e soprattutto acquistare bottiglie potendo scegliere fra un’ottima varietà di etichette a prezzi davvero interessanti.

“L’idea di organizzare un festival a Wroclaw ci è venuta circa un anno fa – raccontano Tomasz e Natalia – e fin da subito abbiamo iniziato a lavorare sulla location, sugli ospiti ma anche su tutti quei dettagli che crediamo abbiano fatto la differenza. La formula è stata affinata con l’obiettivo di dare un’impronta convincente e di buon livello fin da questa prima edizione”.

Un obiettivo che può dirsi pienamente raggiunto visto che proprio nelle sfumature che spesso fanno la differenza questo evento si è dimostrato convincente e ben strutturato anche nell’atmosfera che ha accompagnato la due giorni. La conferma del buon lavoro svolto dal gruppo arriva proprio all’interno del locale di via Teczowa 57 imbattendosi in due appassionati visti sia fra gli stand che alle master class del festival.

“Qui – proseguono Jacek e Tomasz nello spazio che unisce design a materiali ‘vissuti’ come ferro e legno – già dai prossimi giorni inizieremo a promuovere degustazioni ed altri eventi, sempre uniti alla “chicca” della barberia. A Wroclaw – sottolineano – il nostro locale è il solo ad offrire una tale varietà di etichette e marchi  e siamo convinti che possa affermarsi guidando il pubblico verso quella che sarà la seconda edizione del Rum Love”.

Qui fanno davvero sul serio dunque e la cosa non può che far piacere a tutti gli amanti di questo mondo. L’ennesima dimostrazione arriva dall’entusiasmo con il quale Jacek mostra le bottiglie di “WRCLW Barley Wine” di cui i primi 4.000 esemplari sono appositamente prodotti dal birrificio artigianale locale Browar Stu Mostòw per il fine settimana che si è appena concluso. “Si tratta di una birra invecchiata in botti provenienti dalla Jamaica che hanno precedentemente contenuto Bourbon e rum con l’aggiunta di melassa Black Strap – conclude l’imprenditore – un prodotto nel quale crediamo molto anche perché il mercato, ed in particolare quello più giovane, è alla ricerca di gusti e sapori nuovi e differenti da queli dei soliti marchi”. Rispetto delle tradizioni, qualità ed innovazione come tratti distintivi dunque, che dal festival al locale fanno capire come anche qui in Polonia si stiano gettando basi molto solide per il futuro.

 

Da Wroclaw lungo #leviedelrum

Marco Graziano & Benedetto Marchese

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here