Al suo primo anno di attività l’ ISS Awards, acronimo di International Sugarcane Spirits Awards, ha registrato più di 250 referenze legate al mondo della canna da zucchero che si “sfideranno” in questo concorso. Come ribadisce orgogliosamente Cyrille Mald, presidente del progetto, le aspettative sono state soddisfatte pienamente e la squadra di giudici internazionali avrà il compito di valutare oltre 50 campioni ciascuno comodamente da casa.

La rivoluzione di questa competizione parte proprio dal fatto di creare un panel di giudici da tutto il mondo, 36 esperti del settore in rappresentanza di 20 paesi, che attraverso il portale dedicato della manifestazione riceveranno a casa i campioni anonimi ed entro 30 giorni dovranno redarre le schede di valutazione. Oltre ai premi per ogni categoria, ogni anno verrà redatta anche una guida all’acquisto sfruttando le caratteristiche organolettiche, la provenenza, l’aggiunta di zucchero ecc..

Proprio sull’aggiunta di zucchero e la divisione delle categorie si è lavorato e discusso al fine di trovare la migliore linea conduttrice che ha portato alla classificazione che trovate nell’immagine qui sotto.

Una nuova tendenza di mercato emersa è il basso numero di partecipanti alle categorie di rum con aggiunta di zucchero. Di conseguenza, gli organizzatori ora valutano di avere una categoria unica di rum con sweetening (definiti come quei rum che sono stati addolciti artificialmente, indipendentemente dai loro livelli di zucchero), invece dei tre gruppi precedenti (demisec 0-10gr\lt, dolce 10-20 gr\lt e “benefited” oltre 20gr\lt). “Con 21 referenze registrate su 263 in totale e 0 nelle 3 categorie Enhanced Rum (rum contenenti più di 20 g / L di zucchero aggiunto), le 9 categorie inizialmente destinate a contenere rum zuccherati non ci hanno permesso di organizzare una competizione leale in questa edizione. Abbiamo quindi deciso di unirli. Questa decisione ha effetto ora e si applicherà all’edizione in corso così come a quelle successive ”, spiega Cyrille Mald.
“Gli ISS Awards dovrebbero riflettere le evoluzioni del mercato. Quindi, questa semplificazione è un risultato diretto del nostro posizionamento, e sarà implementata nel rispetto della trasparenza in cui ci siamo impegnati”, afferma Louis Marti, responsabile dello sviluppo del progetto ISS Awards.

D’altra parte, c’è stato un alto numero di registrazioni nelle seguenti categorie: rum bianchi da puro succo di canna da zucchero, rum da melassa invecchiati (non zuccherati) e rum arrangè, che, ancora una volta, riflettono la situazione esistente in termini di categorie più dinamiche.

Di seguito i principali premi che verranno assegnati:

Se volete scoprire tutte le informazioni e il panel completo dei giudici internazionali oltre a me e Leonardo Pinto in rappresentanza dell’Italia, visitate il sito ufficiale della competizione: ISS, International Sugarcane Spirits Awards.

Gli ideatori del progetto ISS Awards

A presto lungo #leviedelrum

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